Dal 1/1/08 è in vigore la nuova legge sulle pensioni (n. 1903/07). In sintesi essa prevede una contribuzione minima di 35 anni e: 58 anni di età dal 1° gennaio 2008 al 30 giugno 2009; quota 95 tra contributi ed età (con età non inferiore a 59 anni) dal 1° luglio 2009 al 31 dicembre 2010; quota 96 (con età non inferiore a 60 anni) dal 1° gennaio 2011 al 31 dicembre 2012; quota 97 (con età non inferiore a 61 anni per gli uomini e 60 per le donne) dal 1° gennaio 2013. Più complesso è il discorso delle finestre: esse ora sono quattro (1 gennaio, 1 aprile, 1 luglio, 1 ottobre) solo per chi matura i 40 anni, altrimenti rimangono due (1 gennaio, 1 luglio), e si andrà in pensione alla seconda finestra.